PROSSIMI EVENTI IN PROGRAMMA

Il Cavadenti
Visita guidata Visita guidata su prenotazione

[ Sito web ]
647
Evento Regionale
Responsabile Fernando Gombos
SEDE Museo Arti Sanitarie - Via Maria Lorenza Longo, 50 - Napoli

Visita guidata della Sezione Museale "il Cavadenti" di Odontoiatria, Odontotecnica e Chirurgia Maxillo-facciale.



Nel segno di Apollo
Altro Ottobre-Dicembre 2018

[ Sito web ]
655
Evento Internazionale
Responsabile Museo delle ARTI sANITARIE
SEDE Museo Arti Sanitarie - Via Maria Lorenza Longo, 50 - Napoli



Visita alla Cappella dei Bianchi della Giustizia al Complesso di S. M. del Popolo degli Incurabili
Visita guidata Sabato 1 e 22 dicembre 2018
Turni di visita: 9.15 10:15 11:15
[ Sito web ]
641
Evento Regionale
Responsabile -
SEDE Museo Arti Sanitarie - Via Maria Lorenza Longo, 50 - Napoli

Il complesso ospedaliero di Santa Maria del Popolo degli Incurabili, scrigno che nasconde i più bei tesori della città, apre un’altra porta, quella della Confraternita dei Bianchi della Giustizia, storicamente aperta al popolo solo due volte l’anno per le funzioni di Pasqua e dell’Assunta e definitivamente chiusa dal 1862. Il valore storico e artistico della sede è incommensurabile, comincia dallo scalone di piperno a tenaglia, passa per la cappella dedicata a Santa Maria Succurre Miseris, con affreschi di Giovan Battista Beinaschi e seicenteschi stalli lignei con figure fantastiche, alla Sacrestia descritta nelle belle pagine di Luci ed ombre napoletane di Salvatore di Giacomo, per arrivare, tra ritratti di confratelli Pontefici e Santi, pregevoli stucchi e Madonne iconograficamente rare, ad un busto in cera di donna popolarmente conosciuto come “la scandalosa”. Si tratta di una ceroplastica del XVIII secolo che mostra tutto l’orrore del “mal franzese”, utilizzata come monito o deterrente per chiunque avesse intrapreso la strada della dissolutezza. La Compagnia dei Bianchi della Giustizia ebbe origine nel 1430 ad opera di S. Giacomo della Marca, che riunì persone di animo pio per suffragare con messe ed elemosine le anime dei giustiziati. Con un "Breve" del 28 luglio 1525, Clemente VII, approvò i capitoli della Compagnia e ne definì lo scopo: “procurare la salute dell’anima di quelli che sono a morte condannati, et visitare i miserabili imprigionati e gli spedali de li ammalati, e quelli spetialmente di mali incurabili infermi”, come si legge negli Statuti del 1525. La Compagnia, che prestò la sua opera caritatevole fino al 1862, dopo diverse sedi, nel 1534, si stabilì presso l'Ospedale degli Incurabili abitando in una casa di proprietà di Maria Longo, fondatrice dell’Ospedale. Qui i confratelli costruirono la cappella intitolata a Santa Maria Succurre Miseris, che conserva tuttora pregevoli opere d’arte e testimonianze di una intensa e interessante storia.